Storia del Genere:Il death metal è un sottogenere appartenente all'heavy metal[1][2][3], originatosi sul finire degli anni '80 negli Stati Uniti d'America[4]. Pur rimanendo uno stile di nicchia, il death metal ha riscosso buoni pareri di pubblico e critica, trovando largo spazio nell'America del Nord ed Europa, grazie anche all'apporto di case discografiche come Earache Records e Roadrunner Records[5]. Gli Slayer, i Possessed e i Death sono considerati le influenze primarie del genere[6].
Il death metal è un'estremizzazione del thrash metal e fa parte del metal estremo, i cui i primi cenni vennero espressi dai Venom con Welcome to Hell (1981)[7]. Iniziò a diffondersi sul finire degli anni '80, prendendo spunto dalla tecnica compositiva e dalle tematiche del thrash. Il death (come dice la parola stessa, in italiano "morte") è solito narrare argomenti come morte, dolore e sofferenza[8].
Gli Slayer sono stati una delle più grandi fonti di ispirazione per il genere, tant'è che MTV li giudica i diretti responsabili della nascita del death metal[9]. Dopo il disco d'esordio Show No Mercy (1983), album piuttosto influenzato dai Judas Priest e dai gruppi NWOBHM, la band di Kerry King, con l'Ep Haunting the Chapel (1984), propose un sound più diretto ed aggressivo rispetto agli album dei coevi Metallica, Megadeth e Anthrax. Sebbene affondino le loro radici nel thrash metal, il secondo e terzo album degli Slayer, Hell Awaits (1985) e ancor di più Reign in Blood (1986), sono considerati molto influenti per numerose band di questa corrente[10][6][11] (All Music Guide sostiene che Reign in Blood abbia ispirato l'intero genere death metal)[12].
Anche i Possessed hanno avuto un ruolo importante. Nel 1985, pubblicarono Seven Churches, il quale trae ispirazione dai primi lavori degli Slayer[6] ma mostrò un sound abbastanza diverso[6]. Esso presenta parti cantate in growl (la tipica voce usata nel genere), sebbene in forma grezza e non ancora maturata a pieno[13]. Mentre alcuni definiscono i Death la prima band del genere, altri attribuiscono questo primato ai Possessed[14]. Da annoverare tra gli ispiratori della corrente anche i tedeschi Kreator, considerati importanti per la nascita di molte band grazie al secondo album Pleasure to Kill (1986)[15]. Lodevole fu anche l'apporto degli svizzeri Celtic Frost con i loro album To Mega Therion (1985) e Into the Pandemonium (1987), i quali contribuirono molto a far nascere il death metal in Europa[16].
Se Slayer, Possessed, Kreator e Celtic Frost furono i maggiori ispiratori, i Death furono, per molti, la prima band del genere in senso stretto[17]. Se Seven Churches rappresentò la transizione dal thrash al death metal[17], il primo album dei Death (Scream Bloody Gore, 1987) fissò subito quelle che sarebbero state le coordinate stilistiche del genere[17]. Altri citano tra le prime death metal band i Master che, nonostante non abbiano la stessa fama di altri epigoni del genere, sono considerati molto influenti per il death metal[18] e contribuirono a diffondere il genere nella parte nord-est degli Stati Uniti (Illinois, New York, Pennsylvania)[19].
Lo Stile:Il death metal portò innovazioni a suo tempo, dal punto di vista stilistico e tecnico. Le sue peculiarità sono ritmiche veloci, bruschi cambi di tempo, testi morbosi e voci gutturali[4]. La struttura musicale del death metal può variare dal semplice e brutale fino al complesso e raffinato[19]. La chitarra presenta un suono ancor più distorto rispetto al passato e tonalità molto più basse rispetto al thrash e al classico metal. Tecniche chitarristiche sovente usate sono il palm muting, il tremolo picking e scale velocissime spesso arricchite con armonici e tapping.
Anche la batteria gioca un ruolo molto importante. D'obbligo l'uso della doppia cassa, spesso usata per creare un possente "muro sonoro" ma viene anche impiegata per creare intricate diteggiature e abbellimenti come flam e colpi raddoppiati. Nel brutal death metal, corrente ancor più estrema del death, è di prassi usare il blast beat, una ritmica batteristica velocissima che dà un tocco molto più aggressivo. Le parti vocali nel death vennero completamente rivoluzionate. Nel genere è usato il growl, voce gutturale e atonale che esprime notevole violenza. In rare occasioni è anche usato lo scream, stile di voce riscontrabile nel black metal.
Il basso era lo strumento messo un po' in secondo piano rispetto agli altri e, generalmente, tendeva a seguire gli schemi della chitarra. Col passare del tempo, soprattutto con le successive generazioni di gruppi death metal, il basso iniziò ad assumere un ruolo fondamentale quanto gli altri strumenti e iniziò ad interpretare parti soliste e non solamente ritmiche (Steve DiGiorgio, Roger Patterson e Tony Choy furono tra i primi bassisti ad aver dato a questo strumento un posto di rilievo nel genere). Le tematiche principali sono horror, satanismo e occultismo, le quali hanno spesso portato i gruppi di questa corrente ad essere accusati di incitare i giovani alla violenza, secondo i politici e i conservatori[28]. Tuttavia, è possibile riscontrare, anche se in minor parte, argomenti più "maturi" come guerra, disagio esistenziale e politica[28].
da Wikipedia(\__/)
(='.'=)Questo è Bunny. Ho deciso di aiutarlo nella sua
(")_(") missione di conquista del mondo.
(\__/)
( X.x ) Questo era Bunny.
(v)(v)Sfortunatamente, bunny è MORTO.
Bunny è stato ucciso dall'FBI mentre cercava di dominare il mondo.
(\__/)
( @.I ) Questo è Bunny. Bunny è RESUSCITATO.
(")_(") Bunny adesso è molto più determinato a conquistare l'universo ed è anche più spietato di prima.



